<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1714901510468830750</id><updated>2012-02-08T00:36:37.483+01:00</updated><title type='text'>L' Antidoto</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lantidoto.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Cesc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09703052709516699058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>10</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1714901510468830750.post-3273428957159230303</id><published>2012-01-30T11:41:00.000+01:00</published><updated>2012-01-30T11:41:45.318+01:00</updated><title type='text'>Latte e miele</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;È domenica. Apro il frigo. Il latte è finito. Decido di vestirmi di corsa e fare colazione fuori...Nella fretta mi sono vestito troppo leggero e il freddo pungente mi costringe a stringermi nelle braccia per avere un po' di riparo dal vento...In pochi minuti sono al bar. Prendo un cappuccino con una golosa spolverata di cacao e un cornetto con la crema appena sfornato...non ho voglia di rimanere in piedi al bancone, così mi siedo al tavolo per godermi questo dolce risveglio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;In realtà da quando mi sono alzato, ho la sensazione si tratti di una domenica diversa dalle altre e che tutto sia stato in qualche modo già deciso e non tracciato dal caso...si respira un profumo diverso nell'aria, i colori mi sembrano più intensi e tutto intorno a me sembra vestirsi a festa per essere all'altezza di una giornata memorabile...Assorto in questi pensieri continuo a sorseggiare il mio cappuccino, alternando una sorsata a un vorace morso del mio delizioso cornetto...e proprio nel momento in cui mi decido a pulire con un tovagliolo di carta i miei baffoni di latte la vedo...è seduta a un tavolino in disparte, come per evitare sguardi indiscreti, armoniosamente trasandata, lo sguardo perso nell'intima profondità dei suoi pensieri...gira con aria annoiata il cucchiaino nel suo caffè nero, mentre l'altra mano stringe la tazzina alla ricerca di un po' di calore...la sto osservando solo da una manciata di secondi, è vero, ma mi bastano per rimanerne incantato, per vedere tutto con estrema chiarezza...per capire che significa toccarsi con l'anima, che basta un istante per essere rapiti da uno sguardo, che un impercettibile gesto è più potente di mille parole.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Ai miei occhi non esiste niente di più bello..non mi capacito di come gli altri avventori non se ne siano accorti e riescano a continuare a parlare delle loro insignificanti questioni terrene quando qualcosa di così eccezionalmente imperfetto dista loro solo pochi passi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Non l'ho mai vista prima d'ora ma sento che il destino mi ha teso una mano e non afferrarla ora potrebbe significare non averne mai più la possibilità...Si passa una mano fra i capelli arruffati, poi scuote il cappotto dalle briciole...i suoi occhi verdi sono incorniciati da un velo di trucco, quanto basta a rapire i miei...Sembra aver avuto una notte agitata, i suoi movimenti nervosi tradiscono angoscia per qualcosa d'irrisolto, una situazione in sospeso, una porta ancora socchiusa ma che evidentemente vorrebbe avere già ben serrata alle sue spalle, ma neanche le sue angosce riescono ad inasprire i suoi lineamenti gentili...Potrebbe essere il momento sbagliato per tentare un approccio, ma potrebbe anche non essercene mai uno più giusto di questo, così do un'ultima sorsata al mio cappuccino e mi decido ad andare a parlarle, anche se non ho ancora la minima idea di cosa dirle...questo fino a quando non sono a un passo da lei...la sciarpa che aveva posato sullo schienale della sedia cade infatti proprio in quel momento, quasi a incoraggiarmi ad usarla per rompere il ghiaccio...così accetto l'invito e mi chino per raccoglierla, ma prima che possa prenderla ecco che lei si gira e ne afferra l'altra estremità...le scappa un sorriso, a me invece scapperebbe di baciarla ma riesco a reprimere l'impulso; va bene che potrei anche non rivederla, ma sarà meglio non sia per via di un'ordinanza restrittiva...così le chiedo se può fermarsi ancora un po' e farmi compagnia per un altro caffè...mi guarda fisso alcuni lunghissimi secondi...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Sorride di nuovo...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1714901510468830750-3273428957159230303?l=lantidoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lantidoto.blogspot.com/feeds/3273428957159230303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/2012/01/latte-e-miele.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default/3273428957159230303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default/3273428957159230303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/2012/01/latte-e-miele.html' title='Latte e miele'/><author><name>Cesc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09703052709516699058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1714901510468830750.post-8893107740280431961</id><published>2011-06-26T16:59:00.000+02:00</published><updated>2011-06-26T16:59:45.288+02:00</updated><title type='text'>We're made of music</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Sei lì, seduto su una banchina aspettando il tuo treno, quando lei inizia a soffiare dalle cuffie accarezzandoti le orecchie, aggiungendo note di colore a tutto ciò che prima scorreva veloce e sbiadito.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Stai correndo, sei affannato, le gambe stanche e pesanti, e lei ti carica di una nuova e invisibile energia...e hai l'assurda sensazione che tutti si accorgano di te, come d'improvviso fossi divenuto il centro dell'universo, il polo attrattivo di tutte le energie positive.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Sei in viaggio, e lei ti accompagna come una vecchia amica, dando a tutto un'aria familiare.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Sei triste, sfiduciato, e lei riesce a strappati un sorriso o starti accanto, discreta, sussurrandoti proprio quello che vorresti sentirti dire.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Sei euforico, eccitato, traboccante di entusiasmo e lei canta a squarciagola la tua felicità.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Sei in un angolo, intimidito, e lei sa scioglierti e darti il coraggio di metterti in gioco. Impossibile spiegare quale sia il mezzo conduttore, difficile dire attraverso quali pori possa penetrare così in profondità, in che modo riesca a pizzicare le corde delle emozioni con tocco degno del miglior Jimi Hendrix. Conosce perfettamente la strada, ti attraversa ad occhi chiusi sfiorandoti con la disinvoltura di un'amante esperta, ma sa anche colpire duro sferrando fendenti da peso massimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;É&amp;nbsp;il linguaggio universale, l'enciclopedia del sentire umano, la summa delle esperienze passate, testimone di quelle presenti e precursore di quelle future.&amp;nbsp;In lei c'è la grazia, l'ardore, la collera, l'angoscia, il desiderio, la passione, l'invidia, l'orgoglio, ci sei te, c'è il tuo prossimo e il suo prossimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;É lei che ci anima, che dà ritmo al nostro agire, che sempre diversa riempe i nostri vuoti, che comprensiva appaga le nostre voglie.&amp;nbsp;É qualcosa che non può essere pienamente descritto a parole, in lei c'è qualcosa che va al di là delle umane possibilità...è come se nell'attraversarti trascini via con se un pò di te, come se passando da un corpo all'altro si arricchisse,&amp;nbsp;acquistasse una nuova faccia,&amp;nbsp;si gonfiasse, rendendo ancor più travolgente il suo successivo passaggio...è parte di noi, noi siamo parte di lei...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;...siamo fatti di musica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1714901510468830750-8893107740280431961?l=lantidoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lantidoto.blogspot.com/feeds/8893107740280431961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/2011/06/were-made-of-music.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default/8893107740280431961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default/8893107740280431961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/2011/06/were-made-of-music.html' title='We&apos;re made of music'/><author><name>Cesc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09703052709516699058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1714901510468830750.post-5872727575344593105</id><published>2011-06-26T16:57:00.000+02:00</published><updated>2011-06-26T16:57:42.218+02:00</updated><title type='text'>Rito africano di evocazione dello spirito guerriero del leone</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-PHnpY88bZT4/TgdI3QSAo8I/AAAAAAAAAGs/EkhPiu6pkpI/s1600/Rito+africano+di+evocazione+dello+spirito+guerriero+del+leone-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="217" src="http://2.bp.blogspot.com/-PHnpY88bZT4/TgdI3QSAo8I/AAAAAAAAAGs/EkhPiu6pkpI/s320/Rito+africano+di+evocazione+dello+spirito+guerriero+del+leone-1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1714901510468830750-5872727575344593105?l=lantidoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lantidoto.blogspot.com/feeds/5872727575344593105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/2011/06/rito-africano-di-evocazione-dello.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default/5872727575344593105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default/5872727575344593105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/2011/06/rito-africano-di-evocazione-dello.html' title='Rito africano di evocazione dello spirito guerriero del leone'/><author><name>Cesc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09703052709516699058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-PHnpY88bZT4/TgdI3QSAo8I/AAAAAAAAAGs/EkhPiu6pkpI/s72-c/Rito+africano+di+evocazione+dello+spirito+guerriero+del+leone-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1714901510468830750.post-5856457440270279496</id><published>2011-04-30T11:36:00.004+02:00</published><updated>2011-05-02T11:45:17.636+02:00</updated><title type='text'>E ritorno da te</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: inherit; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Corro, corro all'impazzata...il paesaggio cambia rapidamente, come quando sei in treno e guardi fuori dal finestrino la città che velocemente lascia spazio alle strade di campagna...piove, sono già zuppo...e dire che ero uscito a maniche corte pensando “ormai è aprile”...e invece dopo appena un quarto d'ora nubi nere e pioggia a catinelle...ma non doveva esserci il cielo a pecorelle prima?! mah...ho pure infilato un piede in una pozzanghera e ora sento l'acqua perfino nei calzini...come se non stessi cercando di attraversare la città da un capo all'altro a piedi e senza possibilità di cambiarmi prima di sera...come non dovessi incontrare qualcuno che non vedo da una vita e avessi l'assurda pretesa di fare una buona impressione, di colpirla...si, insomma, non certo per il mio cattivo odore intendo...Oddio ma non era questa la via...cazzo ho sbagliato di nuovo, ma che li spostano i palazzi di notte?!..più vivi per anni nella stessa città, più vedi le stesse cose, più capita di avere la sensazione di non averle mai viste veramente...Allora, forse avrei dovuto girare all'incrocio prima...si ma certo, come ho fatto a sbagliare...e mi sono pure fatto almeno un km in più...ora dovrò fare il nuovo record di un uomo bianco sui mille per recuperare anche questi 5 minuti di ritardo...che ovviamente si aggiungono ai 35 iniziali...quelli per cui mi trovo a correre zuppo e all'impazzata senza nemmeno la lucidità sufficiente per non sbagliare strada...ma che il sangue è finito tutto nei piedi?? Ecco, come se non bastasse il forno all'angolo della strada ha inondato l'isolato di un odore irresistibile, di quelli che ti squarciano una voragine nello stomaco, una di quelle che per cicatrizzarle ci vogliono almeno un paio di rosette calde e un paio d'etti di mortadella con i pistacchi...come se non fossi obbligato a respirarla avidamente quest'aria infarinata per saziare i miei polmoni affamati, torturando in compenso il mio appetito, dato che non posso fermarmi neanche un istante per strappare un morso di quel pane...e magari pure della panettiera se non ritira in tempo la mano...Ancora due trecento metri e ci sono...nemmeno guardo l'ora perché sto correndo tanto veloce che se in quell'istante di distrazione dovessi scontrarmi con qualcuno, ho paura finirei per diventare parte di lui...Ecco alla fine della via la solita fila davanti all'ambasciata romena...c'è chi sta da solo, chi con la ragazza, chi con la ragazza e il passeggino...che poi spesso si tratta della stessa persona, solo che una dozzina di mesi più tardi...evidentemente fare la fila per un visto è un'ottima scusa per rimorchiare...Cacca di cane, anche se piuttosto sembrerebbe di elefante...Salvo per un pelo! Ultimo sforzo...due tre cento metri e ci sono..sempre se non sarò evaporato nel frattempo, in quel caso arriveranno a destinazione solo i miei vestiti fradici...inizio a vedere la luce infondo al tunnel...rallento un po' in modo da riordinare un attimo i pensieri prima di varcare la porta...trenta passi al massimo e poserò la mano sulla maniglia...quindici...sette...tre...entro...&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Un'ondata di calore mi travolge dalla testa alla punta dei piedi...sento i muscoli intorpiditi risvegliarsi con fatica dal lungo letargo...le ossa dolenti...le coperte ruvide che mi irritano la pelle ferita in più punti...perfino quello che avevo dimenticato da tempo trovarsi tra le mie gambe sembra voler partecipare a questa resurrezione...con estrema fatica apro gli occhi, come non lo avessi mai fatto prima d'ora...mi sembra di poterli sentire cigolare da quanto sono secchi...inizio a mettere lentamente a fuoco...riesco a riconoscere due occhi verdi...è allora che capisco di avercela fatta...di essere tornato...che nonostante il ritardo non ho mancato l'appuntamento...ora la vedo distintamente...qualche ruga in più ma è sempre bellissima, la più bella di tutte...il mio orgoglio, la mia gioia, il mio desiderio, la mia vita...tutto ciò per cui può valere la pena svegliarsi ancora una volta in questo pazzo mondo...É visibilmente stanca, sfinita dall'attesa, ben più lunga di quelli che evidentemente solo per me erano quaranta minuti...Vorrei dirle che mi dispiace, che ho fatto prima possibile, che non la farò mai più aspettare, ma riesco a emettere solo un incomprensibile sibilo...ma lei mi rassicura con una carezza, dice di non sforzarmi, che dopo aver atteso 5 anni per uno sguardo può certamente aspettare qualche ora ancora per una parola...così dopo avermi riempito di baci si lascia cadere stravolta sulla poltrona accanto al mio letto, ma non prima di raccomandarmi di rimanere sveglio fino al suo ritorno...ho già dormito abbastanza...&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1714901510468830750-5856457440270279496?l=lantidoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lantidoto.blogspot.com/feeds/5856457440270279496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/2011/04/e-ritorno-da-te.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default/5856457440270279496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default/5856457440270279496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/2011/04/e-ritorno-da-te.html' title='E ritorno da te'/><author><name>Cesc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09703052709516699058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1714901510468830750.post-7923633299326795577</id><published>2011-04-30T10:41:00.000+02:00</published><updated>2011-04-30T10:41:15.907+02:00</updated><title type='text'>Donna sdraiata</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-xGDS7rWXys4/TbvLGMGEgII/AAAAAAAAAGo/8Yb_ONuZ_yg/s1600/Donna+sdraiata.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://3.bp.blogspot.com/-xGDS7rWXys4/TbvLGMGEgII/AAAAAAAAAGo/8Yb_ONuZ_yg/s320/Donna+sdraiata.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1714901510468830750-7923633299326795577?l=lantidoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lantidoto.blogspot.com/feeds/7923633299326795577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/2011/04/donna-sdraiata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default/7923633299326795577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default/7923633299326795577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/2011/04/donna-sdraiata.html' title='Donna sdraiata'/><author><name>Cesc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09703052709516699058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-xGDS7rWXys4/TbvLGMGEgII/AAAAAAAAAGo/8Yb_ONuZ_yg/s72-c/Donna+sdraiata.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1714901510468830750.post-765231866038723046</id><published>2011-04-29T19:45:00.001+02:00</published><updated>2011-05-02T11:47:02.095+02:00</updated><title type='text'>A un palmo di naso</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È proprio vero che tante volte quello che si cerca altrove è proprio lì, davanti ai tuoi occhi...ma per qualche strana forma di miopia spesso ci vuole un pò per mettere bene a fuoco e rendersene conto...il problema semmai è che una volta aguzzata la vista è più difficile regredire di nuovo alla miopia...quindi l'ideale sarebbe accorgersi che ciò che stavi cercando stava già guardando nella tua direzione, in attesa che tu, con occhi nuovi, facessi altrettanto...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1714901510468830750-765231866038723046?l=lantidoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lantidoto.blogspot.com/feeds/765231866038723046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/2011/04/un-palmo-di-naso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default/765231866038723046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default/765231866038723046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/2011/04/un-palmo-di-naso.html' title='A un palmo di naso'/><author><name>Cesc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09703052709516699058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1714901510468830750.post-8664529415879860620</id><published>2011-04-28T01:54:00.000+02:00</published><updated>2011-04-28T01:54:08.491+02:00</updated><title type='text'>Metamorfosi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JpwWHNibppg/TbislZILOTI/AAAAAAAAAGg/zo6y6u2i6S8/s1600/Metamorfosi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-JpwWHNibppg/TbislZILOTI/AAAAAAAAAGg/zo6y6u2i6S8/s320/Metamorfosi.jpg" width="205" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1714901510468830750-8664529415879860620?l=lantidoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lantidoto.blogspot.com/feeds/8664529415879860620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/2011/04/metamorfosi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default/8664529415879860620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default/8664529415879860620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/2011/04/metamorfosi.html' title='Metamorfosi'/><author><name>Cesc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09703052709516699058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-JpwWHNibppg/TbislZILOTI/AAAAAAAAAGg/zo6y6u2i6S8/s72-c/Metamorfosi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1714901510468830750.post-2082931813513724624</id><published>2011-02-28T11:33:00.004+01:00</published><updated>2011-05-02T11:48:09.581+02:00</updated><title type='text'>Dream awake</title><content type='html'>&lt;div style="color: #cccccc; font-family: inherit; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;É finita; non ho idea di come sia potuto succedere, del perché proprio ora, ma è finita. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cccccc; font-family: inherit; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Nulla fino a ieri lo faceva presagire, ma tant'è...bastavano due sole ore; due misere ore e sarei potuto andarmene fra gli applausi ancora una volta, l'ultima. E invece eccomi qui a interrogarmi sul perché la mia lunga e onorata carriera debba chiudersi in modo così indecoroso; preferirei piuttosto che la morte mi cogliesse qui, ora, evitandomi un epilogo così umiliante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cccccc; font-family: inherit; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Fisso ancora una volta lo specchio del mio camerino e preparo il trucco sperando che ripetere questi gesti così familiari possa aiutarmi in qualche modo a recuperare la memoria, ma niente...vedo solo il volto di un vecchio segnato da rughe tanto profonde che nemmeno la barba canuta riesce più a nascondere...lo stesso viso che un tempo spingeva donne di tutte le età a sopportare file interminabili solo per avere una foto, un autografo, un bacio...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cccccc; font-family: inherit; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Vedo mani deboli e incerte, quelle stesse che con i loro frenetici movimenti disegnavano sul palco passioni, turbamenti, emozioni così intense da asservire totalmente il pubblico, prigioniero fino alla fine del loro tocco seducente...Improvvisamente avverto tutto il peso di una vita così piena e convulsa, mi scopro svuotato di quel vigore e quella sicurezza che fino a ieri animavano le mie membra stanche.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cccccc; font-family: inherit; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Mancano ormai solo pochi minuti e niente, nemmeno i soliti gesti scaramantici scaccia tensione, riescono a risvegliarmi da questa amnesia...non c'è via d'uscita, l'incubo di ogni attore si sta inesorabilmente materializzando, proprio quando nessuno se lo sarebbe mai aspettato, tantomeno io...si potrebbe ribattere che a tutti è capitato almeno una volta, ma non nel mio caso...mai mi è successo niente del genere, nemmeno agli esordi...figuriamoci se immaginavo potesse consumarsi una simile vergogna proprio all'atto finale...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cccccc; font-family: inherit; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Già immagino gli sguardi increduli del pubblico, combattuto tra lasciare la sala e compatire un vecchio animale da palcoscenico caduto in disgrazia...tra sferrare il colpo ferale e osservare da vicino un prezioso oggetto d'antiquariato prima che venga per sempre riposto nella sua teca.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cccccc; font-family: inherit; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Vedo già i titoli dei giornali in prima pagina, gli elogi al grande vecchio abbandonato sul più bello dalla sua testa indebolita dal tempo...i servizi dei notiziari, i plastici del teatro nei talk-show per descrivere passo dopo passo gli ultimi agonizzanti momenti di una fulgida carriera...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cccccc; font-family: inherit; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;É ormai giunto il momento...ho la gola secca, la pelle d'oca, sudo freddo...per un attimo mi sembra che il cuore abbia smesso di battere, ma ecco che una nuova pulsazione spenge subito la speranza...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cccccc; font-family: inherit; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Vorrei sapere cosa dire, come dirlo, ma sento che qualunque parola provassi a proferire suonerebbe diversa da come la immagino...vorrei perlomeno avere la forza di improvvisare un discorso di ringraziamento, servirmi ancora una volta delle mie capacità affabulatorie, volgere la situazione a mio favore accattivandomi la simpatia e l'apprezzamento del pubblico...magari inscenando una finta ma quantomai verosimile amnesia...ma stavolta neanche il mio talento è in grado si risollevarmi da questa fragorosa caduta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cccccc; font-family: inherit; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Passo rapidamente in rassegna i momenti più felici della mia vita, la maggior parte dei quali trascorsi sul palcoscenico...è lì che ho scoperto l'amore per la recitazione, ho incontrato l'amore della mia vita, ho pianto la perdita di un amico, ho conosciuto la gioia di diventare padre...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cccccc; font-family: inherit; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;In effetti potrei dire che la mia stessa vita è un palcoscenico, da qui è iniziata e qui è destinata a finire...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cccccc; font-family: inherit; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Così bevo un sorso d'acqua, raschio la voce e mi accingo ad andare incontro al mio destino beffardo...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cccccc; font-family: inherit; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Guadagno lentamente il centro della scena...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cccccc; font-family: inherit; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Posso già sentire il respiro degli spettatori in trepidante attesa...la sala è piena, da settimane i biglietti sono andati esauriti...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cccccc; font-family: inherit; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ancora un paio di passi e sarà la fine...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1714901510468830750-2082931813513724624?l=lantidoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lantidoto.blogspot.com/feeds/2082931813513724624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/2011/02/dream-awake.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default/2082931813513724624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default/2082931813513724624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/2011/02/dream-awake.html' title='Dream awake'/><author><name>Cesc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09703052709516699058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1714901510468830750.post-7709722854411411391</id><published>2011-02-28T10:53:00.004+01:00</published><updated>2011-03-12T03:39:04.016+01:00</updated><title type='text'>The intruder</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #cccccc; font-family: inherit; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;C'è un uomo seduto nella mia cucina. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #cccccc; font-family: inherit; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;É di media statura,media bellezza, media corporatura; comuni occhi marroni, comuni capelli neri, aspetto abbastanza curato. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #cccccc; font-family: inherit; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Non sembra particolarmente giovane ma certamente non è vecchio, di mezza età piuttosto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #cccccc; font-family: inherit; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Beve vino rosso,quello di media qualità che ho lasciato sul tavolo; noto che non l'ha versato nel bicchiere da vino ma in un comune bicchiere di vetro, di quelli che regalano al supermercato con l'olio in offerta. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #cccccc; font-family: inherit; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Sembra piacergli, anche se dà l'impressione di non volerlo assaporare fino in fondo, ma di accontentarsi semplicemente di berlo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #cccccc; font-family: inherit; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Non ha un'espressione particolarmente serena, tuttavia non si legge tristezza nei suoi occhi e nelle pieghe del suo viso; piuttosto il suo sguardo sembra perso nel vuoto, ma è impossibile dire di che natura siano le sue riflessioni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #cccccc; font-family: inherit; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Neppure la mia presenza lo distoglie dai suoi pensieri,anzi sembra quasi non accorgersi di me, dimostrandosi affatto preoccupato della mia reazione alla sua vista, quasi fossi io e non lui l'intruso. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #cccccc; font-family: inherit; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Solo ora realizzo di aver accettato la sua presenza con ingiustificabile tranquillità, nemmeno minimamente sfiorato dall'intenzione di aggredirlo; ciò nonostante rimango impassibile, per niente turbato da questa improvvisa epifania e mi avvicino ancora.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #cccccc; font-family: inherit; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Non l'ho mai visto prima, eppure ho la strana sensazione di conoscerlo...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #cccccc; font-family: inherit; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;C'è infatti qualcosa di familiare nel suo atteggiamento, nel suo scarso entusiasmo e nella sua poca cura dei dettagli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #cccccc; font-family: inherit; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;D'accordo, dimenticando per un attimo che si trova seduto in casa mia, si tratta solo di un uomo che beve vino...ma osservandolo mi viene in mente molto di più.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #cccccc; font-family: inherit; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Mi sembra di ritrovare in lui qualcosa di me, ma più in generale qualcosa che appartiene a tutti noi, profondamente radicato nel nostro tempo...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #cccccc; font-family: inherit; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Nel suo sguardo perso c'è quel senso di insoddisfazione e incompiutezza con cui gran parte di noi, chi prima chi dopo, si è trovato a fare i conti, senza però dare prova di volerne uscire veramente. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #cccccc; font-family: inherit; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;C'è l'incapacità di sapersi godere appieno le opportunità che la vita offre, di apprezzare le piccole cose, quelle troppo facilmente concesse tanto da sembrare ormai dovute, e così svilite del loro reale valore; quindi non sappiamo più riconoscere un buon vino da un vino qualunque, perché non ci interessa gustarlo, andare al di là della superficie, lasciarci trasportare dalle sensazioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #cccccc; font-family: inherit; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;C'è la paura di rischiare,di mettersi in gioco per una causa che ai più sembra già persa in partenza, barattando così felicità e soddisfazioni raggiungibili con impegno e dedizione, con una più comoda e arida sicurezza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #cccccc; font-family: inherit; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Ciò nonostante, in lui vedo anche una concreta possibilità di risveglio delle nostre coscienze anestetizzate, perché proprio questo stesso sentimento di inadeguatezza rappresenta, fin quando ne avremo consapevole coscienza, l'ultimo contatto con la parte più profonda di noi stessi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #cccccc; font-family: inherit; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;É la voglia di non arrendersi alla praticità dell'assenteismo, al disimpegno, al disinteresse per noi stessi prima ancora che per gli altri, piuttosto di lottare e contagiare il nostro prossimo con il germe della passione, quella che si fortifica se mortificata e che si nutre delle nostre conquiste.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #cccccc; font-family: inherit; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;É il rifiuto verso la cultura del pareggio, del preferire la rinuncia a una possibile sconfitta, del rimanere belli e incompleti piuttosto che sporchi ma appagati.     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #cccccc; font-family: inherit; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Ancora una volta mi sono perso nei meandri della mia mente. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #cccccc; font-family: inherit; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Guardo l'ora, l'una e mezza. É tardi; così finisco il mio vino, mi alzo dalla sedia, sciacquo il bicchiere e vado a dormire...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1714901510468830750-7709722854411411391?l=lantidoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lantidoto.blogspot.com/feeds/7709722854411411391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/2011/02/intruder.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default/7709722854411411391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default/7709722854411411391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/2011/02/intruder.html' title='The intruder'/><author><name>Cesc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09703052709516699058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1714901510468830750.post-6277149976185576897</id><published>2011-01-27T17:43:00.004+01:00</published><updated>2011-05-02T11:48:49.861+02:00</updated><title type='text'>Something is spinning in my mind..</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Vi capita mai di rimanere sovrappensiero così a lungo da collegare una riflessione all'altra arrivando quasi al punto di dimenticare l'origine di quell'astrazione?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Avete mai la sensazione di non poter tenere dentro quel vorticoso flusso di coscienza, tanto da avvertire la necessità di condividerlo, cosicché possa restarne traccia prima che venga inevitabilmente sovrascritto da un altro, altrettanto articolato,&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; anche solo&lt;/span&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;per dare forma, contesto,  consistenza a ciò che ha tenuto occupata la mente nelle ultime ore o addirittura per intere giornate?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Vi è mai successo di dovervi fermare un istante perché attraversati dalla percezione di un'intuizione, e concentrare quindi gli sforzi nella sua ricerca, senza però sapere dove indirizzarli, se nei pensieri recenti e quindi ancora piuttosto nitidi, o in quelli passati i cui graffi sono ormai quasi del tutto sbiaditi?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;A me capita continuamente, e non potendo resistere alla tentazione di cavalcare quell'idea, non essendo in grado di imprigionare i miei pensieri o togliere la corrente alle sinapsi da cui hanno origine, scrivo...credo sia il modo migliore per dare valore al tempo apparentemente perso tra gli intricati labirinti dell'immaginazione, ma anche per diradare la mente dalla nebbia delle incertezze, per esternare ciò che spesso a parole è più difficile comunicare con chiarezza...l'Antidoto per la divagazione fine a se stessa...  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1714901510468830750-6277149976185576897?l=lantidoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lantidoto.blogspot.com/feeds/6277149976185576897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/2011/01/vi-capita-mai-di-rimanere_27.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default/6277149976185576897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1714901510468830750/posts/default/6277149976185576897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lantidoto.blogspot.com/2011/01/vi-capita-mai-di-rimanere_27.html' title='Something is spinning in my mind..'/><author><name>Cesc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09703052709516699058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
